Tre Cime, l'ora prima

Sono partito dal Rifugio Auronzo alle cinque, con la frontale e le mani in tasca. A ottobre il sentiero è quasi vuoto e l'unico rumore è la ghiaia sotto gli scarponi.
L'idea era semplice: arrivare in forcella prima che il sole toccasse le pareti. Ci sono arrivato con dieci minuti di margine, giusto il tempo di montare il treppiede e sbagliare la prima inquadratura.
La luce dell'alba sulle Tre Cime dura pochissimo. Il rosa arriva dall'alto, scende lungo la roccia e in quattro minuti è già luce piena. Ho scattato a f/11 per tenere a fuoco sia i sassi in primo piano sia le cime.
La foto che vedete è la terza della serie. Le prime due erano tecnicamente giuste ma vuote: mancava una linea che portasse l'occhio verso le pareti. A volte basta spostarsi di due metri.
Un consiglio pratico: controllate gli orari della strada a pedaggio e portate i guanti anche se a valle fa caldo.